Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Questo sito non usa cookie di profilazione. Puoi continuare a navigare in questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccare su “Accetto” permettendo il loro utilizzo. Per ulteriori informazioni consulta la nostra privacy policy.
Bologna, Monetazione autonoma (1376-1401): bolognino o ducato (Muntoni,IV,162#2; CNI,X,12#14; Chimienti#97), grammi 3.43. Abbiamo reperito un solo altro passaggio di questo ducato con le chiavi
Regno Macedone, Alessandro III "Magno" (336-323 a.C.): tetradracma, zecca di Damascus (Price#3205), grammi 17.18, mmm 25. Ottima qualità ed inizio di patina. Ex Nomisma, 69, lotto 11.
Milano, Napoleone I (1805-1814): 1 lira 1810 "NATOLEONE" (Gigante#154b; Montenegro#256; Pagani#43var; MIR#492/3). Una grande rarità della monetazione napoleonica conosciuta in pochissimi esemplari. Ex asta Kunst Und Munzen XXVI, 1988 (Coll.Strada), lotto 1748
Soragna, Nicolò Meli-Lupi (1731-1741): prova in argento dello scudo in oro (MIR#cfr 1361). L'Imperatore Giuseppe I eresse il Marchesato di Soragana, un Principato del sacro Romano Impero il 4 agosto 1709 e fra i vari privilegi concesse anche la possibilità di battere moneta. Niccolò Lupi Meli fu il primo a voler aprire un'officina monetaria e fece incidere i coni dello Scudo d'oro (rarissimo). Francesco ed Ercole Gnecchi affermarono "però di questa moneta, soltanto alcuni anni or sono, si trassero poche prove in oro, rame e piombo." (cfr. Francesco ed Ercole Gnecchi, Saggio di bibliografia numismatica delle zecche italiane, Milano 1889) (C.N.I. IX/744/4). Moneta attualmente unica e sconosciuta
Milano, Luchino e Giovanni Visconti (1339-1349) o Giovanni Visconti solo (1349-1354): mezzo ambrosino d'oro (CNI,57,IV#4; Crippa II/38/1A), grammi 1.73
Turchia, Mahmud II (1223-1255=1808-1839): 3 kurush 1223/30(OC,30,069#00), grammi 6.23. Conservazione eccezionale, molto raro a trovarsi così, fondi lucenti
USA: 10 cent "Roosevelt", album con tutte le date e le varie zecche dal 1946 al 1978 (84 pezzi in totale di cui 48 in argento), conservazioni varie mediamente da SPL a salire
Calabria, Taranto (272-238 a.C.): nomos (HNItaly#1037), grammi 6.42. Bellissima patina iridescente. Proveniente dalla Collezione Riccardo Diego Dionigi Strada (1897-1973) con bustina del collezionista con numero d'inventario.
Costante II (641-668 d.C.): solido con Costantino "VICTORIA AVGG" (Sear#938; DOC#1; Hahn#3), gr. 4.37, mm 20.3. Ex collezione Konig (Saarbrucken) formata tra il 1950-2002
Costantino V Copronymus (741-775): solido con Leo IV (757-775 d.C.), zecca di Costantinopoli (Sear#1551; MIB#7B1; D.Oaks,III,1#2f1-3), grammi 4.38, mm 20.5
Russia, Kievan Rus', Mstislav Vladimorovich Chrabriy, principe di Tmutarakan (990-1024): miliaresion ad imitazione di quello di Basilio II (Golenko#3), grammi 2.73, mm 25
Bologna, Monetazione autonoma (1376-1401): bolognino o ducato (Muntoni,IV,162#2; CNI,X,12#14; Chimienti#97), grammi 3.43. Abbiamo reperito un solo altro passaggio di questo ducato con le chiavi
Regno Macedone, Alessandro III "Magno" (336-323 a.C.): tetradracma, zecca di Damascus (Price#3205), grammi 17.18, mmm 25. Ottima qualità ed inizio di patina. Ex Nomisma, 69, lotto 11.
Milano, Napoleone I (1805-1814): 1 lira 1810 "NATOLEONE" (Gigante#154b; Montenegro#256; Pagani#43var; MIR#492/3). Una grande rarità della monetazione napoleonica conosciuta in pochissimi esemplari. Ex asta Kunst Und Munzen XXVI, 1988 (Coll.Strada), lotto 1748
Soragna, Nicolò Meli-Lupi (1731-1741): prova in argento dello scudo in oro (MIR#cfr 1361). L'Imperatore Giuseppe I eresse il Marchesato di Soragana, un Principato del sacro Romano Impero il 4 agosto 1709 e fra i vari privilegi concesse anche la possibilità di battere moneta. Niccolò Lupi Meli fu il primo a voler aprire un'officina monetaria e fece incidere i coni dello Scudo d'oro (rarissimo). Francesco ed Ercole Gnecchi affermarono "però di questa moneta, soltanto alcuni anni or sono, si trassero poche prove in oro, rame e piombo." (cfr. Francesco ed Ercole Gnecchi, Saggio di bibliografia numismatica delle zecche italiane, Milano 1889) (C.N.I. IX/744/4). Moneta attualmente unica e sconosciuta
Milano, Luchino e Giovanni Visconti (1339-1349) o Giovanni Visconti solo (1349-1354): mezzo ambrosino d'oro (CNI,57,IV#4; Crippa II/38/1A), grammi 1.73
Turchia, Mahmud II (1223-1255=1808-1839): 3 kurush 1223/30(OC,30,069#00), grammi 6.23. Conservazione eccezionale, molto raro a trovarsi così, fondi lucenti
USA: 10 cent "Roosevelt", album con tutte le date e le varie zecche dal 1946 al 1978 (84 pezzi in totale di cui 48 in argento), conservazioni varie mediamente da SPL a salire
Calabria, Taranto (272-238 a.C.): nomos (HNItaly#1037), grammi 6.42. Bellissima patina iridescente. Proveniente dalla Collezione Riccardo Diego Dionigi Strada (1897-1973) con bustina del collezionista con numero d'inventario.
Costante II (641-668 d.C.): solido con Costantino "VICTORIA AVGG" (Sear#938; DOC#1; Hahn#3), gr. 4.37, mm 20.3. Ex collezione Konig (Saarbrucken) formata tra il 1950-2002
Costantino V Copronymus (741-775): solido con Leo IV (757-775 d.C.), zecca di Costantinopoli (Sear#1551; MIB#7B1; D.Oaks,III,1#2f1-3), grammi 4.38, mm 20.5
Russia, Kievan Rus', Mstislav Vladimorovich Chrabriy, principe di Tmutarakan (990-1024): miliaresion ad imitazione di quello di Basilio II (Golenko#3), grammi 2.73, mm 25